Opificio V: scarpe vegan con stile

Opificio V: scarpe vegan con stile

Ci piace credere che nulla accade per caso. A volte le spiegazioni agli eventi arrivano dopo un po’ di tempo. E’ successo cosi con Opificio V e le sue scarpe vegan. Quando abbiamo lanciato Modacritica abbiamo notato un paio di scarpe molto belle e vegan. Erano di questo brand lombardo che ci ha incuriosite. E’ passato del tempo e un giorno riceviamo la mail di Paola, fondatrice di Opificio V, che ci chiede un incontro. Le piacerebbe proporre le sue creazioni su Modacritica. Quando le cose funzionano va cosi. Non sei tu a cercare ma tu ci metti l’intenzione e l’energia giusta. Il resto accade. Quando è giusto che accada.


Paola tu hai una storia di grande motivazione alle spalle. Ce la racconti?

Dopo 10 anni di lavoro nel marketing ho deciso di prendere in mano la mia passione, mollare tutto e dedicarmi solo a lei. Quella passione che mi ha portato a iscrivermi, dopo l’Università, a un Master sui beni di lusso. E cosi eccomi qui, da settembre 2013 a realizzare scarpe vegane con un mio brand.

Cosa ti ha spinto?

La passione sicuramente e poi la mia scelta di vita. Sono vegana da 17 anni. Diciamo che Opificio V unisce queste due parti della mia personalità e vita.

Quando abbiamo visto le tue creazioni ci ha colpito lo stile. Quello che non ci si aspetta da un paio di scarpe vegan
La mia idea è quella di creare scarpe che non si indossano solo per un’ideologia ma anche perché sono belle. Ecco perché studio le forme, lo stile, i colori e i materiali con molta cura.

Tu disegni le creazioni, ma la produzione dove avviene?
Sono scarpe totalmente made in Italy realizzate da artigiani delle Marche. Per me loro sono un elemento fondamentale nel ciclo di vita delle mie creazioni. La loro abilità mi aiuta a rendere ogni modello speciale e unico.

E i materiali invece? Cosa usi?

Lino, alcantara, cotone e cerato sono i materiali che danno vita alle mie scarpe. Per le suole uso vibram mentre le confezioni sono rappresentate con una busta di cellulosa. Mi diverte anche trovare materiali riciclati o recuperare stock di tessuti per farne delle capsule collection.

Cosa ami del tuo lavoro?

Tutto. La ricerca, la realizzazione del modello. Meraviglioso è osservare come da un pezzo di carta disegnato si arrivi al prodotto finale. I processi della lavorazione e produzione sono estremamente affascinanti.


Sei molto attenta e hai un approccio etico veramente autentico…

Si, amo il fatto che il mio lavoro possa avere un senso: ha un impatto sul mondo. Sposo la mia idea e do un contributo al mondo. Mi sveglio al mattino e sono felice perché faccio quello in cui credo.

 

Fate un giro nel nostro shop per scoprire le creazioni di Opificio V

Trackbacks and pingbacks

No trackback or pingback available for this article.

Leave a reply